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La produzione di gas-serra nell’intero ciclo dell’energia nucleare (dall’estrazione del minerale allo smaltimento delle scorie) è elevatissima. L’energia nucleare non contribuisce alla riduzione delle emissioni e deve essere esclusa dalle misure di attuazione del Protocollo di Kyoto e del pacchetto 20-20-20

La bufala

“La produzione di gas-serra nell’intero ciclo dell’energia nucleare (dall’estrazione del minerale allo smaltimento delle scorie) è elevatissima. L’energia nucleare non contribuisce alla riduzione delle emissioni e deve essere esclusa dalle misure di attuazione del Protocollo di Kyoto e del pacchetto 20-20-20”

La realtà

Il nucleare è la tecnologia di produzione elettrica cui è associata la minore produzione di gas-serra. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) dell’OCSE, la produzione di gas-serra delle diverse tecnologie di generazione elettrica, tenendo conto di tutto il ciclo di produzione, è la seguente:

  • ­ carbone: 1.306 g/kWh
  • ­ gas naturale: 688
  • ­ fotovoltaico: 280
  • ­ idroelettrico: 246
  • ­ eolico: 48
  • ­ nucleare: 21

Il protocollo di Kyoto ha come obiettivo la riduzione del 5,2% (-0,7 miliardi di tonnellate/anno) delle emissioni di gas-serra totalizzate dai paesi aderenti nel 1990 entro il periodo 2008-2012 (ovvero, in 22 anni).

Nel 2008 il nucleare ha prodotto nel mondo circa 2.600 miliardi di kWh, che altrimenti sarebbero stati prodotti utilizzando la fonte più economica, ovvero il carbone. In tal modo nel 2008 il nucleare ha consentito di evitare l’immissione in atmosfera di 2 miliardi di tonnellate di CO2, realizzando in un solo anno l’equivalente di tre protocolli di Kyoto.

Il 26% della CO2 prodotta ogni anno in Italia proviene dalla produzione elettrica e il 24% dai trasporti. Mentre nel secondo settore è difficile intervenire, nel settore della produzione elettrica, data la centralizzazione degli impianti, è abbastanza facile.

Quando saranno in funzione, gli otto reattori previsti dal programma nucleare italiano eviteranno ogni anno l’immissione in atmosfera di 100 milioni di tonnellate di CO2, il che corrisponde al 20% delle emissioni complessive attuali (580 milioni di tonnellate all’anno). L’entrata in funzione dei reattori equivarrà ad aver tolto dalle strade 20 milioni di automobili.

Solo il nucleare consente di ottenere in modo economico questi risultati. Senza di esso gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra non sarebbero conseguibili.

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