Associazione Italiana Nucleare

Bufale nucleari

La disinformazione sull’energia nucleare continua a tenere banco sui mass media italiani.

In questa sezione puoi accedere alla realtà sui principali argomenti utilizzati dagli oppositori.

Categorie delle bufale nucleari:

 

Oppure…

Tutte le bufale nucleari:

Bufala n.1 :
“Gli italiani hanno già detto no al nucleare con i referendum del 1987. Per cambiare quella decisione servirebbe un nuovo referendum”
Bufala n.2 : “Il Governo vuole imporre gli impianti nucleari scavalcando le Regioni. Undici regioni hanno già presentato ricorso alla Corte Costituzionale”
Bufala n.3 : “Le centrali nucleari sono considerate installazioni militari e sono autorizzate e realizzate con le regole proprie degli impianti militari al di fuori delle procedure ordinarie”
Bufala n.4 : “Il Governo intende incentivare il nucleare con soldi pubblici”
Bufala n.5 : “Le centrali nucleari saranno pagate dai cittadini italiani”
Bufala n.6 : “Negli USA il nucleare è incentivato con fondi pubblici: Bush ha introdotto un prestito federale agevolato per coprire fino all’80 per cento degli investimenti per le nuove centrali e un sussidio di 1,8 centesimi di dollaro per ogni kWh prodotto nei primi 8 anni di attività. Anche Obama ha concesso al nucleare un finanziamento di 8,33 miliardi di dollari”
Bufala n.7 : “La scelta nucleare penalizza lo sviluppo delle energie rinnovabili”
Bufala n.8 : “La scelta nucleare del Governo è anacronistica. Dopo il disastro di Chernobyl il nucleare è stato abbandonato in tutto il mondo. Nei Paesi occidentali non si costruiscono più centrali nucleari dagli anni Ottanta. In Europa sono in costruzione solo due reattori; negli USA nessuno”
Bufala n.9 : “Il nucleare fornisce solo il 6% dell’energia prodotta nel mondo. Quindi si può tranquillamente farne a meno”
Bufala n.10 : “Se si risparmia energia elettrica e si riducono le perdite in rete l’Italia ha già centrali elettriche sufficienti per i prossimi vent’anni. Quindi le nuove centrali nucleari non servono”
Bufala n.11: “Il combustibile nucleare dovrà essere importato, come avviene per il petrolio, il gas e il carbone. Inoltre, il combustibile nucleare è in via di esaurimento: ci sono riserve solo per pochi decenni. Quindi non conviene investire nel nucleare”
Bufala n.12 : “Gli impianti nucleari sono costosissimi: 4,8 miliardi di euro per 1000 MW. Le ultime stime per un reattore come quelli che l’Enel vorrebbe costruire in Italia indicano un costo del kWh nucleare di circa 14 centesimi di euro. Quindi l’energia nucleare è antieconomica e farà aumentare le bollette degli italiani”
Bufala n.13 : “Molti paesi industriali, come la Svezia, la Germania e l’Olanda, hanno già deciso di uscire dal nucleare”
Bufala n.14 : “I maggiori paesi industriali, come gli USA, la Germania e la Spagna, non puntano più sul nucleare, ma sulle fonti rinnovabili, come l’eolico. L’Italia dovrebbe investire sulle fonti rinnovabili, non sul nucleare”
Bufala n.15 : “La produzione di gas-serra nell’intero ciclo dell’energia nucleare (dall’estrazione del minerale allo smaltimento delle scorie) è elevatissima. L’energia nucleare non contribuisce alla riduzione delle emissioni e deve essere esclusa dalle misure di attuazione del Protocollo di Kyoto e del pacchetto 20-20-20”
Bufala n.16 : “Se oltre ai costi diretti si considerano anche i costi esterni relativi all’impatto sanitario, all’impatto ambientale e agli incidenti l’energia nucleare non conviene”
Bufala n.17 : “La radioattività è sempre dannosa, anche in dosi minime”
Bufala n.18 : “Sono gli stessi esperti di radioprotezione (ICRP) a dire che gli effetti sanitari della radioattività sono proporzionali alle dosi e che non esiste alcuna soglia. Ciò significa che anche dosi minime di radioattività producono danni sanitari”
Bufala n.19 : “Il disastro di Chernobyl ha causato circa 10 mila casi di tumore solo in Italia”
Bufala n.20 : “Il disastro di Chernobyl ha causato centinaia di migliaia di vittime e ha determinato un vertiginoso aumento dei casi di cancro, leucemia e malformazioni neonatali”
Bufala n.21 : “In un volume pubblicato dalla New York Academy of Science si dice che l’ONU e le organizzazioni internazionali hanno volutamente minimizzato le conseguenze del disastro di Chernobyl, che sono invece ben più gravi di quanto dichiarato ufficialmente”
Bufala n.22 : “Le centrali nucleari hanno un impatto radiologico significativo anche in condizioni di normale funzionamento, con conseguenze sanitarie negative sulla popolazione che risiede nell’area circostante l’impianto”
Bufala n.23 : “Intorno alle centrali nucleari aumentano i casi di leucemia. Ciò è stato scientificamente dimostrato dall’epidemiologo Wolfgang Hoffmann nell’area circostante l’impianto tedesco di Krümmel, dove si è rilevata un’incidenza di leucemia infantile 4 volte superiore alla media nazionale”
Bufala n.24 : “I depositi di materiali radioattivi disperdono radioattività nell’ambiente. Nella zona del deposito di Asse in Germania sono state collocate indicazioni per avvertire la popolazione della presenza di contaminazione da cesio-137”
Bufala n.25 : “Negli impianti nucleari si verificano ogni giorno gravi incidenti. Negli ultimi tre anni si sono verificati due incidenti in Giappone (Fukushima e Kashiwazaki), uno in Slovenia (Krsko) e tre in Francia (Tricastin)”
Bufala n.26 : “Nella maggior parte dei paesi per gli incidenti nucleari non c’è alcuna copertura assicurativa. Anche le coperture fissate per legge negli USA non coprirebbero che in minima parte i danni prodotti da un incidente nucleare. La maggior parte dei danni sarebbe comunque pagata dallo stato e quindi dai cittadini”
Bufala n.27 : “Lo smantellamento degli impianti nucleari ha costi in gran parte sconosciuti e comunque insostenibili per le imprese, ed è quindi addebitato ai cittadini. Le somme accantonate dall’Enel per lo smantellamento delle centrali italiane sono risultate insufficienti e i costi sono addebitati sulla tariffa elettrica”
Bufala n.28 : “Gli impianti della terza generazione avanzata che si vorrebbero costruire in Italia sono obsoleti. Converrebbe invece attendere i reattori della quarta generazione, che sarebbero anche più sicuri”
Bufala n.29 : “Il reattore EPR non è sicuro. Le sue caratteristiche di sicurezza sono state infatti contestate nel novembre 2009 dalle autorità di controllo di Francia, Regno Unito e Finlandia”
Bufala n.30 : “Le nuove centrali nucleari italiane sarebbero costruite dai francesi. Alle industrie italiane andrebbero solo le briciole”
Bufala n.31 : “Gli impianti nucleari producono quantitativi enormi di materiali radioattivi che nessuno sa come smaltire. Nessuno ha mai realizzato un deposito geologico”
Bufala n.32 : “Il nucleare comporta rischi di proliferazione delle armi nucleari. Nucleare civile e militare sono inscindibili”
Bufala n.33 : “Gli impianti nucleari sono a rischio di attentati terroristici, dai quali non sono protetti. Il reattore EPR non è in grado di resistere alla caduta di un aereo”
Informazioni legali - Associazione Italiana Nucleare
Mappa del sito - Feed RSS
popstrap.com