Carico del combustibile in corso alla centrale di Ostrovets in Bielorussia

La centrale nucleare di Ostrovets in Bielorussia (foto Rosatom via WNN)

Ostrovets (Bielorussia) è finalmente diventato un sito nucleare – secondo la terminologia ufficiale – con l’inizio della fase di carico del combustibile, che verrà completata entro fine mese. Ultimata tale fase, il reattore verrà portato all’1% della potenza e verranno compleatti gli ultimi test prima della connessione alla rete.

L’unità 1 di Ostrovets è la prima di generazione 3+ russa costruita al di fuori della Russia. Altte unità simili sono pianificate o in costruzione in Egitto, Finlandia, Bangladesh Turchia e Ungheria.

Il design della centrale è l’innovativo VVER-1200, che rispetto al precedente VVER-1000 vanta una maggiore efficienza in potenza di circa il 20% e misure di sicurezza attive e passive avanzati quali il dispositivo “core catcher” (acchiappa nocciolo, ndr), in grado di trattenere il combustibile fuso in caso di melt-down, doppio contenimento e dispositivi di sicurezza capaci di operare in assenza di personale e di alimentazione elettrica.

La centrale è stata ispezionata da sette missioni della IAEA durante la fase di costruzione (come da routine per tutti i Paesi che intraprendono un programma nucleare) e risponde a tutti i requisiti internazionali adottati dopo Fukushima.

Fonte: World Nuclear News.

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