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Fughe di acqua dalla centrale di Fukushima, esperti USA: ” Rischi per la salute esagerati dai media.”

I rischi per la salute generati dalle fughe di acqua radioattiva della centrale nucleare di Fukushima sono stati esagerati dai media giapponesi e hanno contribuito a generare infondati timori fra la popolazione.

E’ quanto hanno sostenuto oggi in una conferenza stampa a Tokyo Luke Barrett e Dale Klein, due esperti nucleari americani assunti come consulenti dalla Tepco, l’azienda nipponica che gestisce Fukushima, insistendo sulla necessità da parte delle autorità di informare rapidamente il pubblico per tranquillizzarlo.

“Alcune installazioni come i reattori ad acqua pesante liberano sistematicamente del materiale radioattivo nell’ambiente senza comportare rischi importanti per la salute”, ha affermato Klein, ex presidente dell’ Autority nucleare americana.

“L’acqua è una questione di interesse pubblico estremamente sensibile. Le persone se ne preoccupano a giusto titolo. Attualmente i livelli (di contaminazione, ndr) sono così bassi da non giustificare questi timori”, ha sottolineato Barrett, che ha lavorato per la bonifica della centrale nucleare americana di Three Miles Island.

“La percezione del problema dell’acqua supera di gran lunga ciò che rappresenta veramente da un punto di vista tecnico e scientifico”, ha proseguito l’esperto statunitense.

Klein e Barrett hanno tuttavia entrambi rimproverato alla Tepco di aver tardato ad informare il pubblico sulle misure adottate per fronteggiare il problema a Fukushima. “Penso che culturalmente, Tepco, come probabilmente altre società giapponesi, vuole sapere tutto prima di dire qualcosa. Io tento di incoraggiarla ad una maggiore apertura verso il pubblico”, ha confidato Klein.

Inoltre, Barrett ha ribadito che “se l’acqua della centrale di Fukushima viene decontaminata correttamente può essere versata nell’oceano in tutta sicurezza”. “Dal mio punto di vista – ha aggiunto l’esperto – il governo non avrà altra alternativa che versarla in mare”. Gli ha fatto eco Dale Klein, sottolineando che l’acqua non può restare per sempre nei serbatoi di stoccaggio.

Il 20 agosto scorso la Tepco aveva annunciato che pozze d’acqua altamente radioattive erano state scoperte vicino ai serbatoi di stoccaggio contaminato della centrale di Fukushima, allarmando fortemente la popolazione

(Fonte: TMNews )

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