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L’AIN presenta oggi a Roma “Pandora’s Promise”, il film che riapre il dibattito sul nucleare

AMBIENTE E CLIMA: SI PUO’ FARE A MENO DEL NUCLEARE?

Presentazione alla LUISS, in anteprima per l’Italia,

del docu-film “Pandora’s Promise” del regista Robert Stone.

 Roma, 8 maggio 2014 – L’Associazione Italiana Nucleare presenta, in anteprima per l’Italia, Pandora’s Promise, docu-film del candidato all’Oscar Robert Stone.

Proiettato per la prima volta nel gennaio 2013 al Sundance Festival, Pandora’s Promise spiega quanto false e tendenziose siano state le informazioni divulgate negli anni per opporsi all’utilizzo dell’energia nucleare. Nomi noti del mondo ambientalista – alcuni di essi in passato con posizioni antinucleari – come Stewart Brand, Richard Rhodes, Gwyneth Cravens, Mark Lynas,  Michael Shellenberger dimostrano, attraverso rilievi scientifici, come l’energia nucleare sia più sicura, più pulita e più verde di tante altre fonti energetiche, a partire dalle rinnovabili.

“A seguito dell’incidente di Fukushima e dei risultati del referendum del 2011, il dibattito sull’energia nucleare nel nostro Paese sembra ormai sopito”, ha dichiarato Umberto Minopoli, Presidente dell’AIN. “La visione di Pandora’s Promise ci dà l’occasione di riaprire la discussione, non solo tra gli esperti, ma anche tra i giovani che oggi prenderanno parte alla proiezione”.

Pandora’s Promise evidenzia come l’utilizzo del nucleare possa salvaguardare il clima del nostro Pianeta. Una tesi recentemente condivisa anche dagli esperti che hanno redatto l’ultimo rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), lo studio dell’UN Environment Programme (UNEP) presentato agli inizi di aprile a Berlino. Gli scienziati dell’ONU propongono, infatti, l’utilizzo della fonte nucleare per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.

“Il rapporto delle Nazioni Unite punta sull’utilizzo del nucleare per contenere l’aumento della temperatura globale entro i 2°C fino al 2100, definendo il nucleare una delle tecnologie carbon free ‘chiave’”, ha continuato Minopoli. “Non solo. Dallo studio emerge l’importanza di attivare un processo di cooperazione internazionale per coinvolgere i paesi meno sviluppati nei processi di mitigazione delle emissioni di gas serra. L’Italia non deve avere un ruolo marginale nella definizione delle politiche energetiche mondiali”.

Durante il dibattito che si terrà al termine della proiezione di Pandora’s Promise e che vede la partecipazione di Chicco Testa, Presidente Assoelettica; Aldo Ravazzi Douva, Docente di Sustainable Development,  LUISS Guido Carli; Alfonso Giordano, Docente di Sviluppo Sostenibile, LUISS Guido Carli; Marco Enrico Ricotti, Professore ordinario Dipartimento Energia, Politecnico di Milano; Umberto Contarello, scrittore e sceneggiatore (vincitore dell’Oscar con La Grande Bellezza), si discuterà anche dello smaltimento dei rifiuti nucleari.

“Oggi la priorità, in Italia, è individuare un sito per il deposito in sicurezza dei rifiuti radioattivi di bassa e media intensità. Rifiuti che provengono dallo smantellamento delle ex centrali del Paese, ma anche da settori fondamentali della nostra vita quotidiana, come quello sanitario e industriale. Si tratta non solo di un’infrastruttura ambientale di primaria importanza ma di una realizzazione tecnologica e industriale di straordinaria rilevanza per il Paese” ha concluso Minopoli.

Da:

Ufficio Stampa AIN per Pandora’s Promise

Equa Comunicazione (Francesca Sallusto – mobile 335 264049; email sallusto@pleoccupati.com)

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