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Nucleare, Obama punta a triplicare risorse per nuove centrali

Roma, 29 gen (Velino) – Un impegno a triplicare le garanzie sui prestiti fino a 54 miliardi per la costruzione di nuovi reattori nucleari. È quanto prevede l’impegno assunto dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama per rilanciare definitivamente il settore nucleare americano. Un impegno già evidenziato nel recente discorso dell’inquilino della Casa Bianca sullo Stato dell’Unione il cui esito sul bilancio federale 2011 si conoscerà il 1 febbraio, quando verrà presentata la proposta. In sostanza si tratta di rimpolpare con altri 36 miliardi di dollari il capitolo di bilancio per la realizzazioni di nuovi impianti che già conta su 18,5 miliardi di dollari, stando a quanto riporta “Business week”. Gli Usa hanno prodotto attraverso il nucleare nel 2008, attraverso 104 reattori, il 20 per cento dell’energia necessaria al paese, in base ai dati del dipartimento dell’energia. E secondo l’istituto di energia nucleare Usa con base a Washington questi nuovi fondi sarebbero “fondamentali per rilanciare le aziende del settore”. L’industria nucleare statunitense sta aspettando da mesi le mosse del governo e lo stesso segretario all’energia Steven Chu è in attesa del via libera ai fondi federali per far partire il nuovo programma di “assistenza” alla realizzazione di nuovi reattori di cui beneficeranno la Southern Co, la Constellation Energy, NRG Energy e SCANA Corp. che sono le società che il dipartimento dell’energia Usa ha ammesso a partecipare ai fodni di garanzia. Il Dipartimento dell’energia inoltre dovrebbe annunciare a breve la creazione di un panel che avrà il compito di studiare alternative al deposito di stoccaggio di scorie nucleari di Yucca Mountaines in Nevada al centro da tempo di numerose polemiche.

Il ricorso al credito d’imposta era stato annunciato da Obama, anche per quel che riguarda le altre fonti rinnovabili e cioè eolico, solare celle a combustibile oltre che efficienza energetica con il finanziamento per 2,3 miliardi di dollari per 183 progetti che interesseranno 43 Stati. Un impegno molto più modesto rispetto all’entità dei finanziamenti che si programma di impegnare per il nucleare, ma che vanno ad aggiungersi ai prestiti annunciati nel corso dell’ultima settimana dal Dipartimento Usa per l’energia e che riguardano progetti per la costruzione di auto elettriche da parte di Nissan (che il governo sosterrà con 1,4 miliardi di dollari) e Tesla (465 milioni). Più modesti, ma comunque ragguardevoli i finanziamenti annunciati dall’inizio del mese in materia di rinnovabili dal Dipartimento Usa per l’energia: sono stati selezionati cinque progetti (per un totale di 20,5 milioni di dollari) su biomasse, energia eolica e solare. E quest’ultimo settore potrà avvantaggiarsi di ulteriori 12 milioni di dollari per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie. Trentasette milioni di dollari saranno stanziati per 17 progetti dedicati all’illuminazione ad alto rendimento, 80 sulla ricerca nel settore dei biocarburanti e 187 milioni di dollari per la ricerca per migliorare l’efficienza dei carburanti per camion e automobili.

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