Sì alla possibilità che gli ingegneri nucleari insegnino Matematica e Fisica nei licei italiani, la lettera aperta di Alessandro Zivelonghi

Tra i firmatari della lettera anche il Presidente dell’AIN, Umberto Minopoli

Al Ministro dell’ Istruzione dott. Marco Bussetti,

Egregio Ministro,

In qualità di rappresentante di un gruppo di laureati in Ingegneria Nucleare ante 2004 (ora Ing. Energetica e Nucleare e Ing. Matematica) desidero attenzionare la questione dell’ assurda impossibilità per noi Ingegneri Nucleari di insegnare Matematica e Fisica nei licei italiani accedendo alla rispettiva classe di concorso (A029 Matematica e Fisica).

Nonostante l’ovvia attinenza di tali discipline con il nostro corso di laurea, tale impedimento ci è precluso mentre lo stesso é inspiegabilmente consentito, ad esempio, ad un laureato in Discipline Nautiche e Scienze e Tecnologie dei Sistemi di Navigazione (!!!).

Si fa altresì notare come ai laureati in Ingegneria Nucleare V.O.  non sia consentito nemmeno l’ insegnamento di discipline cardine dell’ Ingegneria Nucleare come “Impianti Energetici” o “Macchine ed Energia” (ad appannaggio esclusivo dei laureati in Ingegneria Meccanica).

Si fa infine presente che molti laureati in Ing. Nucleare hanno esperienza di lavoro e studio all’ estero e molti sono anche in possesso del titolo di Dottore di Ricerca conseguito presso prestigiosi istituti di ricerca ed università esteri, che ne certificano l’ assoluta eccellenza. Siamo convinti che aprire alla possibilità dell’ insegnamento presso i licei italiani per gli Ingegneri Nucleari avrebbe un duplice risvolto positivo:

1. contribuirebbe ad innalzare il livello dell’ insegnamento delle discipline tecnico-scientifiche nelle scuole italiane

  1. offrirebbe una ulteriore possibilità di rientro dall’ estero per laureati/dottorati altamente formati. Questo fatto porterebbe nei licei italiani e negli istituti tecnici del settore tecnologico profili di esperienza internazionale, utile per la formazione delle eccellenze future del Paese,

Per tutte le sopraccitate ragioni, siamo quindi a richiedere le seguenti modifiche alla Tabella A del “DPR 14 Febbraio 2016” volta ad:

  • includere la laurea in Ingegneria Nucleare V.O. tra i titoli di accesso alla classe di concorso A-27 (ex 49/A) “Matematica e Fisica”
  • includere la laurea in Ingegneria Nucleare V.O. tra i titoli di accesso alla classe di concorso A-42 (ex 20/A) Scienze e Tecnologie Meccaniche, limitatamente ai soli insegnamenti di “Meccanica, Macchine, Energia” e “Impianti Energetici, Disegno e Progettazione” nelle rispettive articolazioni degli Istituti Tecnici del settore Tecnologico

Ringraziando per l’ attenzione e confidanti in un positivo riscontro, siamo a porgere i più cordiali saluti.

I firmatari

Ing. Alessandro Zivelonghi (Ph.D Max-Planck Intitute per la Fisica dei Plasmi, Monaco di Baviera),

Prof. Ing. Gian Paolo Beretta (Ordinario di Fisica Tecnica Università di Brescia),

Dott. Umberto Minopoli (Presidente Associazione Italiana Nucleare)

Ing. Vincenzo Romanello (Ph.D. Karlsruhe Institut of Technology),

Ing. Aldo Parlato, Ing. Davide Giusti, Ing. Dino Pezzella, Ing. Massimo di Pietro, Ing. Gianluca Mal, Ing. Miranda Secco, Ing. Francesco Pighi, Ing. Davide Papini, Ing. Giovanni Pastore, Ing. Stefano Vettori.
Ing. Michele Marta (PhD), Ing. Roberta Piccinelli

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